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Episcopio

E' tutto più piccolo.
Apro il mobiletto in sala dove nascondevi le Mou, ma non ci sono più, non ci sei più nemmeno tu, nonno. Nessuno ormai mi chiama 'professoressa', sembra che tutto qui si sia rimpicciolito, deteriorato, consumato; le stesse montagne che osservavo da piccola dalla finestra della cucina ormai non mi inquietano più. Tu non sei più qui, e io ne prendo coscienza solo adesso, ora che a capotavola siede un'altra persona.
 
[sono stesa su un cielo-fan, che opportunamente ho disteso per me]
 
E' tutto grigio, ma non per l'inverno, e io sprofondo. Mi aggrappo al profumo di Sasà, mi ha portato a trovarti, bere il suo profumo dalle narici mi dà sicurezza. Immobili. Fissiamo una foto e qualche lumino acceso.
 
[ora commentami un giorno come non l'hai fatto mai, io lo spero ancora]
 
Episcopio al freddo di dicembre non me la ricordavo, cammino per le strade del paese e cerco con lo sguardo il biondino, ma non c'è più nemmeno lui. Non ci sono più le risate di noi bambini, i vicoli in cui io e Christian ci nascondevamo, la fontana coi pesci rossi, il bar azzurro, i gatti; le strade in paese sono illuminate per il natale, non per la festa d'estate.
 
[spesso dormo su un cielo-fan, qui le cose sfuggono e non mi spiego perchè]
 
triste. Ma in fondo qui ridiamo tutti, tutti tranne nonna. Lei aspetta e aspetta, aspetta te nonno, e ti aspetto anch'io, anche se IO LO SO che non entrerai più da quella porta, vestito tutto bene, soddisfatto per la partita a carte, con in mano il gelato all'amarena per la tua zingarella e qualche soldino appena prodotto.
 
[se puoi condensa il giorno, come non l'hai fatto mai, e fa male ancora]
 
E poi torno qui, nonno. E mi mancano le risate coi cugini... e mi manchi tu, anche se forse non te l'ho mai detto.
 
[eppure non stai per piangere, torna la libidine prima o poi]
 
 
mangiati un'emozione

grazie degli Zuccheri

Bere il latte direttamente dal cartone mi fa sentire v i v a.
Maledettamente attaccata ai brividi e al positivo che mi scorre addosso, oggi non ci sono per nessuno, oggi rido ahahah, oggi mi immergo nel blu del mio bagno e penso a tutto e allo stesso tempo a niente. oggi mi ritrovo NuDa. ci sono solo io, io e la valanga di emozioni che mi rincorrono.
Felice.
Questo è il mio attimo di felicità. p u r a. non c'è nulla da ridere: non studio inglese, litigo, scopro, eppure AHAHAH sono felice.
Corro in cucina e rubo di nascosto dei biscotti. s o v v e r s i v a. sovversiva allo stesso modo in cui lo ero dieci anni fa, e di anni ne son passati tanti, di esperienze pure, sia belle che brutte, e io sono cresciuta. ho pianto. ho pianto tanto. e grazie a quelle lacrime versate ora posso cogliere pienamente gli attimi di ingenua felicità, posso sorridere delle piccole cose che mi rendono grande e vedere i mei occhietti che brillano.
 
Oggi ci sono solo per me stessa, e mi sento magnificamente. oggi sono Dea.
 
 
*grazie*
 
 

metti caso che [cit.]

SONO INCIAMPATA
SIAMO INCIAMPATI
 
un grazie alla mia vecchia zabetta messicana nonchè CARISSIMA puzzicologa profescional, personal guru e mea musa ispiratrice.
un grazie anche al Pinello namber uan.
e perchè no un grazie anche ai miei fanz.

Brucio ogni Gioia

Potrò sembrare una ragazza triste, ma la realtà è che scrivo solo quando sono giù di morale... cioè sempre.
Come non detto, ricomincio da capo.
Potreò sembrare una ragazza triste, ma in fondo rido molto... oppure faccio finta di ridere.
Occhei, va bene... sono triste, si adesso lo sono per davvero. Ho un'innata capacità di costruirmi le gioie più belle per poi distruggerle nel giro di un nanosecondo, non faccio nemmeno in tempo a goderne pienamente che già disintegro tutto dall'interno. E sono un grande problema, perchè disintegro allo stesso modo le gioie altrui.
Sono una ragazza confusa e indecisa e io ODIO questo mio essere indecisa. Perchè così faccio stare male gli altri, faccio star male te.
Tutto oggi, tutto insieme.
No amici, stasera non mi va di ridere, non pagatemi da bere, non voglio affogare i miei dispiaceri in una sbronza. Devo pensare, pensare, pensare, devo prendermi la responsabilità per tutte le cazzate che ho combinato e a mente lucida punirmi. A mente lucida poter sognare ancora un pò.
 
I've killed everyone,
I'm away forever,
But I'm feeling better.
What do I feel, What do I say
Fuck you
It all goes away.
 
Ma fuck you che? dovrei andarci io a fuck you! O mandarci qualcun'altro, ma so che non lo farò mai.
No, non sei te, so che stai leggendo, perchè ti piace come scrivo, perchè sembro una professoressa universitaria.. già.. se solo sapessi qualcosa! E invece non so nemmeno prendere le decisioni più semplici, trovo una persona che mi apprezza e la lascio sfuggire così. Sono insopportabile. Ora aspetterò l'intervallo per... per nulla. O forse per piangermi addosso.
 
[E tu... non ti meriti nemmeno più belle parole che incorniciano la mia tristezza. Ma tanto tu non leggi, ormai chi se ne fotte dell'aury]
 
Silenzio. Non ho bisogno della musica in questo momento. Mi basta sentire i singhiozzi e il senso di colpa che sale e sale fino a soffocarmi, perchè me lo merito.
Mentre tu, meritavi solo di essere felice. E per quanto tu mi possa odiare in questo momento... te lo ripeto... SCUSAMI.
Non riesco nemmeno più a scrivere, oggi proprio non va, e domani neppure, dopodomani sarà peggio.
E mentre io resto qui avvolta nel mio banale e minuscolo ego, ti prego di rimanere lo stesso, perchè così sei perfetto, sono io ad essere sbagliata, sono io la parte marcia dell'anguria. E sono io che continuerò comunque a volerti bene.
 
[pensieri sempre più confusi e troppe brutte parole.merda.e io ci annego]