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...e venne il giornoIl WindowsLiveSpace mi delude ogni giorno che passa... ordunque, se mai sia rimasto qualcuno a leggermi, sappiate che mi trasferisco su Splinder, come stanno già facendo molti blogger. Per ora QuelloCheNonC'è rimane nell'angolino, ogni tanto passerò ancora a spolverarlo T___T questo perchè ODIO gli addii definitivi.
"sai che faccio? scrivo nella neve: aaaa-uuuu-rrr-yyyyy"La nuova grafica del bloggo fa davvero cagare, non riesco a sistemare le foto come dico io e mi sembra tutto ingigantito, molto Rincoglioni Style (e chi ha orecchie per intendere intenda). Cvisto.
Almeno oggi è martedì, essenzialmente un giorno de mierda come tutti gli altri, soprattutto in questo ultimo perdiodo (squellculochinonlodiceculoculo!)... se non fosse che il martedì stacco di studiare alle 18.30, mi infilo le scarpe e scendo sul portone ad aspettare al freddo e al gelo del quasi Natale un ometto barbuto che passa a salutarmi prima di andare agli allenamenti.
Oh <3. E il resto del mondo si dissolve in nebbia.
Dannazione, un intervento smielato. Passo e chiudo.
"Forse s'avessi io L'Ale
da volar su le nubi Elfo style for my love: mOde On e ho le tue mani da lasciarmi accarezzare il cuore, immune da difese che non servonoora ho il tuo splendido sorriso da succhiare:
sfavilla di felicità.
l'osservo su dalla tua fronte vanitosa
che ai miei baci ha chiesto la priorità. Villaggio Giovi 7:13Corse giù per le scale, lasciò il cancello chiudersi rumorosamente alle sue spalle e si fiondò alla fermata del pullman, sempre in ritardo, come ogni mattina. E poi, nel buio invernale delle sette di mattina, ecco avvicinarsi la luminosa scritta "Saronno".
Era stanca di questi sporchi pullman sempre in ritardo e dell'ammasso di gente che aumentava di fermata in fermata; era stanca di dover passare gran parte della sua giornata su un mezzo pubblico che la cullava da Limbiate a Saronno e da Saronno a Limbiate, che cullava i suoi colorati pensieri mentre osservava dal finestrino la solita strada e mentre scrutava le solite facce ormai familiari. Non sapeva ancora quanto le sarebbe mancato tutto ciò.
La mattina saliva sul pullman e Michele era già lì, accanto al finestrino, e le teneva il posto con un bianco sorriso inimitabile e la sua nuvola di Axe. Buongiorno, come va? E poi la interrogava sui giocatori della Juve, criticavano un po' le solite persone (il pelato seduto davanti a loro e il pervertito che scendeva all'Elettrolux), e poi ripassavano insieme qualcosa. Arrivati alla fermata dei campi facevano a gara a chi suonava per primo il campanello della fermata successiva, la loro: a quanto pare portava fortuna per tutta la giornata. Poi sgomitando scendevano, andavano dal giornalaio all'angolo a comprare la Gazzetta, passavano davanti a Shrek (e qui Michele diventava Tommy) e poi per il parchetto, dove li aspettava Edo sulla sua panchina con il suo giornale.
Magari poi a scuola non si parlavano tanto, ma per lei quelle mattine e quei viaggi erano fondamentali, una costante che le dava sicurezza. Quando c'erano le prime ore della Morsia in cui interrogava in geografia, spesso e volentieri, arrivati a Saronno facevano colazione al bar di Lello e si bigiavano la prima ora. Su quei pullman, avanti e indietro dalla scuola, hanno visto il buio, il sorgere del sole, le giornate di pioggia, la nebbia in piazza Tobagi, il sole accecante che gli faceva strizzare gli occhi. Su uno di quei pullman hanno passato ben tre ore e mezza quella volta in cui ha nevicato e sono arrivati a casa alle cinque. Se si appannavano i vetri ci scrivevano sopra, se non avevano da studiare ascoltavano la musica, se dovevano entrare un'ora dopo facevano colazione al bar della villa, dove si risparmia. Michele c'era, e non faceva mai l'abbonamento, non timbrava mai il biglietto. E c'era anche quella mattina di fine settembre in cui lei scoppiò a piangere sul pullman davanti a tutti; e lui la guardava, e senza dire niente le stava vicino, senza trovare le parole le mise una mano sulla spalla.
Voleva davvero bene a Michele, e se ne accorse realmente solo quando una di quelle mattine sul pullman lui le disse che avrebbe cambiato scuola. "Che fai Aury, piangi?" "No no, è il sole che mi viene in faccia". E qualche giorno dopo non c'era più Michele a tenerle il posto, e quel pullman le sembrò tanto diverso, tanto vuoto seppur colmo di gente; non suonava più il campanello alla fermata dei campi e ripassava greco da sola, non passò più dal giornalaio e iniziò a dimenticare i nomi dei calciatroi della Juve, ma tendendo sempre a mente che è BiancoNera la Bella Signora. In quelle ore di viaggio, ora, aveva tante cose a cui pensare e allo stesso tempo niente. Scoprì volti nuovi a cui prima non aveva fatto caso, si accorse di quel ragazzo che le sorrideva e di come la conoscessero i puzzones che salivano a Mombello. Nel frastuono del traffico, tra la puzza dei sedili mai lavati e del sudore negli ultimi giorni di scuola, con la musica nelle orecchie e un sorriso pronto per chi sarebbe salito alla fermata successiva, lei si rilassava, e tutto scorreva velocemente, normalmente, felicemente. E adesso è più comoda, ma ha meno tempo per stare con se stessa. la vita novaUn pezzetto bello tondo di cielo
Inizia la scuola e mi immergo nel profumo dei libri nuovi, accarezzo le pagine lisce lisce dei quaderni appena comprati e mi circondo di penne nuove e colorate: ho sempre adorato l'inizio della scuola, anche se poi dopo due settimane sono già tanca: E questo è l'ultimo anno, e ho troppo da fare, troppo da studiare, mille impegni accumulati, e troppa voglia di vivere. Ma questo è l'ultimo anno, e voglio godermelo. E così mi aggrappo alle piccole cose, a tutto il positivo che riesce a scorrermi addosso, e scrivo sul diario le piccole specialità di ogni giorno, anche se non serve, perchè iniziano a fare parte di me, sono me. Dopo la vacanza in Francia ho anche scoperto di essere una gnoccah u.u non ci credo realmente, ma mi piace dirlo, quel po' di autostima che Black ha sempre cercato di infondermi. E se sono qui a digitare pensieri sconnessi e felici è anche merito suo, merito del suo cielo in stile parigi e dei suoi abbracci ogni volta che scoppiavo a piangere davanti a lui, merito della sua musicoterapia e della Vicini che coraggiosamente ci parla di shessho. Un anno fa scrivevo ovunque che l'aury non esisteva più. Credo si sia solo assentata per lungo tempo, perchè ora è tornata, guardandomi allo specchio delle volte riesco ancora a scorgere lo sguardo di quella bella bimba trulla. E' cambiata, è cresciuta, ha accumulato mille maschere, ma ora riesce finalmente ad essere se stessa. Io non ce l'ho una scorza, non mi scorre tutto addosso, perchè le gocce penetrano nella mia pelle, sono un insieme di tutto e di tutti. Ho ripreso a ballare, perchè ballare mi piace, e non lo avevo dimenticato, lo avevo solo nascosto. Faccio parte del giornalino della scuola, del comitato feste, vado ai comitati studenteschi e sono intrallazzatissima con la curia [cit.], e queste novità mi garbano assai. Mi piace essere circondata da persone nuove e da persone ritrovate. Se sono qui è anche grazie a chi un pomeriggio di fine estate mi accompagna dal tizio con le corna a rimettere il piercing, e mi fa scoprire che gli amici si possono ritrovare per davvero. Ci sono delle cose che accadono senza un perché, almeno così dicono, ma è bello risentire dopo tanto tempo il telefono squillare e dall’altra parte un “proooonto? Sono il dottor Cox”, è bello sentirsi dire “mi vedo d’accordo, a stasera”, per poi essere accompagnata verso l’infinito ed oltre (ovvero l’Irish) al sabato sera, dove un amico fa finta di schiacciarti un uovo sulla testa, ti massaggia un ginocchio e si impiccia dei tuoi affari che affari in realtà non sono. Se vado avanti in questi giorni, tra le mie ormai 5 ore standard di studio, è grazie a un artista di strada che ancora si ricorda di me e che mi scrive una dedica, è grazie a un vecchio prof. che mi manda le mail, è grazie al ricordo dei tempi che furono, alla lunga attesa della settimana per vedere al sabato sera il barista dell'Irish, è grazie a quel pazzo gruppo che la mattina mi aspetta a scuola con il my Dear Giorgiozz per parlare di latino, filologi, emo e strane gare con Simo... per poi ritrovarsi all'intervallo. Grazie a chi la mattina mi accompagna per 3 minuti di strada, grazie al ricordo dei lunedì d'estate e dei tanghi che spero tornino presto. E' grazie al piccolo smile :) che disegno ogni domenica sera sulla pagina del lunedì, perchè se non mantengo questo bel sorriso (grazie anche a Stefano/Rettile per la pulizia dei denti u.u) sprofondo, e di sprofondare non mi va, non di nuovo. Questa è la mia vita nova, fatta di persone che mi prendono per mano per portarmi al sole a scaldarmi, fatta di chi da lontano ancora mi scrive.
Noi ci mettiamo lo smalto blu. NOI NON ABBIAMO IL CUORE DI GOMMA <3
E forse non lo sai quanto sia difficile per me scrivere queste cose, perché non mi viene facile estraniare quello che sento. E lo sai che i miei ti voglio bene sono limitati, però con te sento il bisogno di urlarli. Sei la mia mammina col maglioncino rosso che prepara la pappa al sabato sera. “io voglio essere una mamma tipo..” “tipo Lorelain?”. Solo tu puoi farmi ridere e piangere allo stesso tempo. “ma non sono lacrime di tristezza, sono lacrime di.. di.. di ti voglio bene”
È lasciarti un biglietto dentro al cassetto… la felicità
E poi “beh, sei la mia dea, ti voglio bene”
a che serve passare le giornate a studiare quando poi scopri che.. quando poi ti accorgi che.. quando sfiori la fragilità.. quando Tu non ci sei piùMarco ti voglio bene* Dance Of Death*Come in un sole in cui sentire freddo.
Frammento di una fragile nostalgia... ma vado avanti.
Tu non lo sai, io non lo so, ma sei ancora qui: nei ricordi, negli oggetti, nei miei sguardi, nelle mie espressioni, nei miei lineamenti.
E mi sento inutile.
Cinque fottuti anni. Son passati cinque anni e tu, e tu... tu.
Dovrei convincermi che sei, DOVE sei?
E se penso a noi, siamo quelli che fanno headbanging sul letto e passano l'estate su Mame32. Non ho più bisogno di chiederti le felpe, ma come vorrei...
Un giorno balleremo ancora la nostra canzone
Mi manchi. [io non tremo, è solo un po' di me che se ne va] nonhopropriounabegadafare,eh?1) Che ore sono? 18.25
2) Nome? Aurora
3) Soprannome? Aury, Dea, Naina, Gnaina, Heidi, Au, Abracadabra -.-"
4) Hai un secondo nome? Gnoccah u.u
5) Data in cui spegni le candeline? mai, non sono mai nata essendo Dea*
6) Dove vivi? in casa, Saronno city
7) Con quante persone vivi? 3 più Nietzsche (il filosofo eh) 9) Aggettivi per definirti? (sbaglio o manca la domanda numero 8?) Maledetta rompicoglioni, stolta, zenzibile, lunatica, logorroica, viola, rincoglionita 10) Altezza? 1.71, sulla carta d'identità barai di un centimetro, pff 11) Colore dei capelli? color cacca con riflessi ramati, ma dopo la Francia sono diventata bionda
12) Colore degli occhi? cacca
13) Numero di scarpe? 39.5 14) Occhiali? lenti a contatto 15) Piercing? anellino al naso sisisi 16) Tatuaggi? NESSUN AGO TOCCHERA' MAI LA MIA PELLE, aaaaaaaahhh! 17) La parolaccia che dici più spesso? Non dico brutte parole, sono una brava bambina io u.u 19) Ti sei già innamorata? (ma manca anche la 18 O_O) direi di no 20) Quando? ancora? 21) Hai mai amato qualcuno al punto di piangere? tsè 22) Credi nel vero amore? cos'è il vero amore? 23) E nell'amore eterno? nuo, non c'è niente che sia per sempre u.u 24) Hai già beccato il tuo ragazzo con un'altra? cosa vuol dire già? cmq no è_é 25) Perdoni il tradimento? NOOOOOOOOOOOOOO 26) Hai mai tradito? certo che no 27) Cosa ti fa innamorare di una persona? tutto. mi sono già rotta di questo test del menga 28) Qual era il tuo cartone animato preferito? troppi, ero una bimbumbam dipendente. DragonBall rulez 29) Personaggi dei fumetti preferiti? Pippo, gulp! 30) Il colore della tua vita? La vita non è bianco e nero, è VIOLA! 31) Conta di più la bellezza o il carattere? Il carattere, mi credi così banale? tsè 32) Come ti vedi tra 10 anni? Gnoccah U___U 33) La canzone del cuore? Basket Case <3 ma ce ne sono mooolte altre: IlMondoPrima, FearOfTheDark, QuelloCheNonC'è, Balanite, M.I.A., TakeOnMe... 34) Dolce o salato? una dolce sensazione di marrone direi u.u 35) Piatto preferito? mmh.. LATTE xD 36) Quello più odiato? pesce, bleah! 37) Vino o birra? Birra (w la Tennets! ahahah) 38) Cocacola o pepsi? CocaCola rulez 39) Ketchup o maionese? Ketchup, mica la salsa rosa! Mannaggia al gaio del bar della piscina 40) Ti piace cucinare? Solo per gli amiki.. e poi lavo anche piatti e cucina! 41) Il piatto che cucini meglio? il latte, è un arte la mia u.u 42) Gasata o naturale? naturale come me *.* 43) Gusti di gelato? Puffo, in genere tutti i gusti bianchi, crema al limone della zeus e maron glacè della lines 44) Numeri preferiti? 8 45) Film preferito? La leggenda del Pianista sull'Oceano 46) Film che ti ha fatto piangere? trooooooooooooooooooooooppi 47) Canzone preferita attualmente? La donna cannone 48) programmi della tv? Scrubs, Doctor House e Smallville (ebbene si, io amo Lex Luthor <3) 49) Preferisci dare o ricevere? Se dò ricevo (mah) 50) Prime cose che guardi in un ragazzo? l'aspetto in generale, poi occhi, naso e mani (l'importante nei raga è il kulo, vero Mattias?) 51) Hai mai avuto esperienze omosessuali? No, questa mi manca! 52) Mai fatto una canna? nooooo @.@ 53) Bestemmi? noo, cristo! 54) La legge è uguale per tutti? quando finisce questo test? 55) Che animale vorresti essere? pantera, roooar! ahah 56) Favorevole alla guerra? NO, peace&love 57) Sei di sinistra o di destra? sulle nuvole 58) Invidi qualcuno? si, Winnie The Pooh e quella puzzona di Lana Lang 59) Hai mai fatto a botte? cierto, con mattias ahahah 60) Cosa ti piace fare nel tempo libero? mi duò alla pazza giuoia 61) E se esci? esco u.u 62) Parola preferita? supercalifragilistichespiralitoso 64) Gireresti mai un film porno? ahah, ma anche nuo 65) Hai mai odiato qualcuno? non mi pare, mmh o forse si? xD 66) Il tuo sogno più grande? diventare ballerina @.@ 67) Convivenza o matrimonio? prima uno, poi l'altro (tanto domani cambio idea) 68) Ti piacciono gli animali? oh shiii 69) E i bambini? zizi *______* 70) Il tuo sogno erotico più hard? GAVIIIIIIIIIIIIIIN!! ma che domande, è O V V I O! 71) Che squadra di calcio tifi? Deo&Paco VS Mezzies&Gavin 72) Gli alieni esistono? Certo, mi hanno anche rapito 73) La città dove vorresti vivere? parigi ha la chiave del cuoooooor 74) Compagnia telefonica? Ping tribù e compagnia bella 75) Profumo preferito? Amour Amour de Cacharel, quello che sa di mattine al classico e di dimostrazioni d'affetto 76) Chatti? IOOOO? 77) Ti senti più tigre o lupo? roooar, sono un orsetto lavatore 78) che cosa c'è sul tappetino del tuo mouse? il mouse ahahahahah xD non ho il tappetino 79) Rivista preferita? top girl, non si vede? 80) COs'è la prima cosa che fai o pensi quando ti svegli? faccio la pipì e non penso, ci vogliono 2 ore per far ripartire il cervello dopo la nanna 81) E l'ultima cosa che fai prima di addormentarti? saghe mentali, tan tan taaaan 82) Il tuo dolce preferito? tutti, ma panna e fragole è panna e fragole eh! 83) Cioccolato o fragola? zoccolato 84) Se potessi tingerti i capelli, di che colore li faresti? Viola o fucsia 85) Che cosa c'è sotto il letto? il pavimento e tante all star 86) Se potessi conoscere una persona? Lex Luthor e Zoro 87) Sport preferito? Hokey! 89) A che ora vai a letto? dipende 90) Estate o inverno? estate d'inverno e inverno d'estate 91) Che tipo di persone non sopporti? quelle come te (ma te chi?) 92) Sei buono con tutti? certo, non si vede questo faccino da angioletto?
93) Ridere o piangere? ridere ridere ridere e poi piangere dal ridere u.u 94) Fuochi o scintille con...? EH?
95) Credi nel colpo di fulmine? direi di si =) 96) L'ultima mail ricevuta? Facebook 97) Di una cosa a chi leggerà questo test: bella lì 98) Che programmi hai per domani? vado in oriente a comprare l'incenso che l'ho finito 99) Chi sarà il primo a lasciarti un commento? spero Clark 100) Che musica stai ascoltando adesso? Tha Archies -sugar sugar
101) Che fai ora? il test, mi sembrava ovvioh 102) Da 1 a 10 quanto contano per te i soldi: 7 gli amici: 100 l'amore: 9.5 il look: 8 (bah) devo pur far qualcosa mentre si asciuga lo smalto sui piedi.Niente è scritto a caso qui, niente.
Papà mi porta a fare un giro in vespa, allargo le braccia come un sorridente Gesù e rido dell'aria che mi colpisce, del vento che mi scompiglia i capelli e mi alza la maglietta fino a scoprirmi la pancia. Piccole cose che un tempo erano quotidianeità sono diventati attimi da conservare; risveglio sguardi persi quando mi fermo sulla riva di un lago ad osservare L'altalena blu, quando ripasso per Limbiate, lei che mi ha cullata. E quando Saronno inizia a diventare stretta, mi rifugio nella casa in cui ho lasciato il cuore; saranno anche buoni i gelati della Lines, ma niente sostituirà mai la Zeus. E se inizio a fantasticare mi ritrovo anche nelle case in cui non starò mai: parigi, napoli, sanfelice, ittireddu, barcellona.
Avere degli amici un tempo voleva dire passare le giornate in piazza, i temporali in spiaggetta e correre per i boschi in cerca di riti satanici. e c'erano davvero. In bici rigorosamente in due, ed era vietato tornare a casa asciutti, non ballare alle feste ed uscire senza gavettoni. Gli amori giravano tra le solite venti persone, ma a noi andava bene così, eravamo tutto il mondo e ci bastavamo.
Accontentarsi delle piccole cose.
Ninte è scritto a caso.
Poi si cresce e le bici vengono sostituite dai motorini, ma la regola è la stessa: sempre in due. E allargo sempre di più le braccia e butto la testa all'indietro, questo vento è mio. Sono piccole cose, quegli attimi di cui vivo, eppure è tutto ciò che comprerò quando sarò ricca: corse contro i tram, festa dei friulani, pomeriggi in spiaggetta, martedì mattina al mercato. Vorrei, durasse almeno mezz'ora.
Saronno diventa stretta quando mi ritrovo chiusa in un pub, quando dopo il pub bisogna andare in gelateria. Scorgo casa mia quando passo una serata sdraiata a terra a vedere il cielo, non importa se coperto di nuvole o pieno di stelle... piccole cose che cambiano, ma dopotutto è meglio così, sarebbe caduto tutto nella noia.
Vedi mai una stella cadere, e non ricordi cosa desiderare? Tra qualche anno ricorderò queste di estati: strane feste, piscina quando piove, partite di monopoli, pasta per gli amiki, rincorse ai compiti, pannocchie da rubare, camminate scalza, canzoni, lunedì al mc. E poi le stelle.
Hai visto amici andarsene prima del tempo e sei sicuro che dall'alto ti proteggano.
Niente è scritto a caso qui.
Niente.
nOi, gente che spera cercando qualcosa di più in fondo alla serae mentre continuo ad ascoltare questa canzone scorro le foto del campeggio per l'ennesima volta. mi avete dato tanto ragazzi.
dalle case delle lumache, le frittelle rubate in cucina, il rap in vena, le notti ad ascoltare i vostri segreti, le nutelle, le camminate in mezzo alle montagne, il risotto alle due di notte e le scappatelle in cucina con Maria e Franceso (vi adoro!), le lezioni di bacio, crociate vs Alfredo, baci della buonanotte, braccialetti, foto, partite di schiacciasette e tornei di calcio, calcetto, ping pong, alle storie che raccontavo alle più piccole per farle addormentare la sera, alle volte che vi ho consolato quando scoppiavate in lacrime e avevate qualche problema, ai mille fazzoletti che vi ho dato.
e poi il rifugio.
arrivare in cima con soddisfazione e adrenalina, mangiare tre piatti di pasta, ascoltare i discorsi dei ragazzi su cacca e caccole. e ridere, ridere, ridere.
e poi il grappino a mezzanotte. il cielo stellato indescrivibile. stelle cadenti. e poi un letto sporco ma caldo per fare la nanna.
mi avete abbracciato, baciato, ringraziato. sono io che devo ringraziare voi. di tutto cuore.
adesso mi tengo le stampelle... ma per quel che valeva, ne è valsa la pena.
noi, gente che passa e che va cercando la felicità sopra a sta terra
prima di perdersi nel crack*Settembre spesso ad a s p e t t a r t i
e giorni scarni tutti uguali
fumavo venti sigarette
e groppi in gola e secca sete di te
ed il futuro stava fuori dalla new wave da liceale
così speravo di ammalarmi
o perlomeno che si infettassero i bar
novembre mio facevi freddo
la fronte frigo il polso a zero
sporcare specchi era narcosi
"potrei scambiare i miei 'le ore' con te ?"
tremavo un po' di doglie blu e di esistenza inutile vibravo di vertigine di lecca-lecca e zuccheri
sabato sera dentro un buco
e disco-gomma-americana
leccavo caramelle amare e primavere già sfiorite con te
e già ti odiavo dal profondo
avevo piombo da sparare EnonsochecosascrivereInginocchiata accanto al manichino, premendogli sul petto le dita laccate di rosso, la direttrice del dipartimento, direttrice Sedlak, disse che il viso delle bambole Betty Respiro è sagomato sulle fattezze della maschera mortuaria di una ragazza francese. "E' una storia vera" disse al gruppo. Questa faccia che vedete quì per terra è la faccia di una suicida ripescata dall'acqua un secolo fa. Con le stesse labbra blu del manichino. Lo stesso sguardo fisso e spento. Tutte le bambole Betty Respiro sono modellate sul volto di un'unica giovane donna che si è buttata nella Senna. Se quella ragazza sia morta per amore o solitudine, non lo sapremo mai. Ma gli investigatori della polizia usarono del gesso per ricavare un calco del suo viso morto e farne una maschera, per tentare di scoprire il suo nome, e decenni dopo un fabbricante di giocattoli entrò in possesso di quella maschera e la usò per modellare il viso della prima Betty Respiro. Malgrado il rischio che un giorno qualcuno, in una scuola o in una fabbrica o nell'esercito, potesse chinarsi sul manichino e riconoscere il corpo defunto da tempo della sorella, madre, figlia, moglie, quella stessa identica ragazza morta cominciò a essere baciata da milioni di persone. Per generazioni, milioni di estranei hanno premuto le loro labbra sulle sue, una copia esatta di quelle labbra morte affogate. Per i secoli a venire, in tutto il mondo, la gente continuerà a tentare di salvare la stessa identica donna morta. Quella donna che voleva soltanto morire.
ECCO CHE COSA FANNO GLI ESSERI UMANI: anche stasera sarà una giornata bellissima [cit.]E anche per l'aury è iniziata l'estate. abbandono l'amabile routine estiva di due amabili anni, ma adesso ho una cumpa, eccheccazzo!
adesso ci sono giri in bici, bagni alle fontane, gelati che non potrei mangiare, pannocchie da rubare, sfilate di moda all'Oviesse, pom pom, libri, guinness e film profescional.
adesso ci sono i lunedì con Mezzies (tvtrukdbxseo) e tango da DeGasperi, ci sono schiantate contro i murie vasti campi da esplorare.
"Ah, che belle le nostre pannocchie!" "Direi che per fine luglio son pronte" "Mah, forse anche agosto"
Ci improvvisiamo contadini e facciamo giri in bici effetto no.doppio.mento
non c'è contatto di mucosa con mucosa, eppur mi infettO di te. che arrivi e porti desideri e capogiri. Uff, vabbè... urca urca tirulero oggi splende il Sol! Dell'allegra compagnia di Peter Pan, e sono 17+1Non mi ricordo chi cantava non mi va di fare un cazzo, progetti zero, ambizioni zero... insomma, la mia canzone.
Gli Shandon insegnano u.u only you, only you, just can't stop to think (ah, Cappellaio!)
IlmOndOprima lo canto già troppo. acciderbolina. acciderbolina.
Friday I'm in lOve, ma ormai i venerdì nn fanno altro che uccidermi.
Tum tararirari, tum tararirari. lOve lOve me, lOve lOve me.
Aury, che ne dici di un romantico a Milano? dico che l'ho perso.
Mannaggia a padre pio, mannaggia a chi so io.
Però se mi ripiglio, Oh! Mr. Todd! I'm so happy!
Tutto rego raga, ogni adolescenza coincide con la guerra che sia vinta che sia persa.
Però ogni tanto quel grazioso FUCK che apre Good Riddance ci sta.
Come mi vuoi, come mi vuoi, avrei voluto esser come mi vuoi, ma questa è vita, sono come piace a me!!
And if you believe there's not a chance tonight
Tonight, so bright Tonight [Fear of the Dark... Fear of the Dark]
The indescribable moments of your life tonight
The impossible is possible tonight Believe in me as I believe in you, tonight Before the story begins, is it such a sin.
[Non ho più un senso l o g i c o, se mai l'ho avuto. nn penso commenterai.]
[era bello il gna]Mi siedo sul fondo della doccia, l'acqua è bollente eppure sento freddo.
Mi abbraccio da sola. Ultimamente mi abbracciano in tanti, ma non mi abbraccia nessuno.
Ero così dolce nel succhiare, così brava a vincere, e ora sparge sale su di me, la ferita che fa male e io che lascio mordere.
Il mascara cola sulle guance. Non so perchè lo metto ancora visto che più nessuno sorride nei miei occhi e i pochi che ci provano non ci riescono, dato che mi nascondo sotto una frangia. Punti Fragolascrive: di solito si abbinano ai colori delle cose, delle emozioni, degli stati d'animo... e mi chiedevo... che odore, sapore, suono, tatto ha ad esempio l'amore? la speranza? l'invidia? senza usare i colori insomma...
Aury scrive: il mio amore è viola, hai il sapore del latte ma anche di un bacio caldo, profuma di cannella, è morbido e dolce al tatto, e suona di risate e di sospiri, delle onde del mare quando nn lo senti da tanto ed è anche un pò silenzio.
Adry scrive: il mio amore è rosso, come quando il sole tramonta e si tuffa nel mare, al tatto è come quando un'onda ti colpisce in piena faccia quando vai in barca a vela... ha il rumore del vento che ulula in montagna, ne ha la freschezza, la spontaneità, la libertà come quando vai in bici in discesa e senza mani... e il profumo morbido delle guance di una persona che ti vuole bene
Aury scrive: ma manca il gusto... è il latte al caremello, giusto?
Adry scrive: esattamente latte e caramello... latte freddo e caramello caldo
°Un giro ad occhi chiusi per Saronno mi ci voleva proprio (vabbè, qualche volta li ho aperti, perdoname!). Ancora capace di scoprire nuove amicizie, nuovi sorrisi, nuova calma e anche uno scorcio di felicità. Grazie°
Adry scrive: sei negli anni + belli... troverai nuove estati viola, rivedrai il mare, risentirai il sapore del latte e di un bacio caldo, sentirai nuovamente il profumo di cannella, rivivrai attimi, risate e sospiri
Adry scrive: lo hai detto anche tu scusa, è bello sentire il mare dopo tanto che non lo si sente
Adry scrive: sei il ventO, passa Oltre!
[e con queste parole... ho perso il conto dei tuoi punti fragOla] settembre ci pOrterà via con sè e...Solita routine estiva, se mai mi sono innamorata, credo di essermi innamorata di quei giorni d'estate. Essenzialmente nulla di speciale.
Sveglia alle 11.30, bicchiere di latte e versione di latino. pranzo. 13.30 corro in bagno, doccia, bagnOschiuma viOla e prOfumO di lavanda, pipì, denti, mascara. ore 14 esco di casa, attraverso Limbiate sulla mia bici, capelli bagnati, prOfumO di lavanda. arrivo alla fermata. aspetto. aspetto. arriva il pullma. SARONNO. salgo solo io, timbro il mio biglietto già timbrato 8 volte, mi siedo in fondo e guardo fuori. mombello. brollo. solaro. maiden. rammstein. system. introini. capelli asciutti, mi pettino. burrOcacaO. stazione. scendo. cammino. sei già lì, mi sorridi. se non ci sei stai per arrivare, io mi siedo, ti aspetto, nn troppo perchè sei abbastanza puntuale. a m a b i l e. arrivi da dietro. rido. baciuz. baciuz. sapore di dentifricio. devo andare in biblioteca. dopo parco? ho voglia di una granita al kiwi.
a PainaMmia
Siamo quelle del minchiabbau, siamo quelle del nuoto sincronizzeto, quelle del "nuooo le stelline sulla cuffia nuooo!". Siamo quelle di STOP! DIMENTICA! Siamo quelle che mangiano Lindt e cacano meglio, siamo quelle che aspettano ancora che Gianni Drupi canti il fiki fiki. E io di bbene te ne voglio tanto, sei la mia Paina e senza te non saprei che fare! Perchè ci sei sempre, anche quando non ci sono io per me! Ti adoVo! |
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