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    ...e venne il giorno

    Il WindowsLiveSpace mi delude ogni giorno che passa... ordunque, se mai sia rimasto qualcuno a leggermi, sappiate che mi trasferisco su Splinder, come stanno già facendo molti blogger. Per ora QuelloCheNonC'è rimane nell'angolino, ogni tanto passerò ancora a spolverarlo T___T questo perchè ODIO gli addii definitivi.
     

    "sai che faccio? scrivo nella neve: aaaa-uuuu-rrr-yyyyy"

    La nuova grafica del bloggo fa davvero cagare, non riesco a sistemare le foto come dico io e mi sembra tutto ingigantito, molto Rincoglioni Style (e chi ha orecchie per intendere intenda). Cvisto.
     
    Almeno oggi è martedì, essenzialmente un giorno de mierda come tutti gli altri, soprattutto in questo ultimo perdiodo (squellculochinonlodiceculoculo!)... se non fosse che il martedì stacco di studiare alle 18.30, mi infilo le scarpe e scendo sul portone ad aspettare al freddo e al gelo del quasi Natale un ometto barbuto che passa a salutarmi prima di andare agli allenamenti.
    Oh <3. E il resto del mondo si dissolve in nebbia.
    Dannazione, un intervento smielato. Passo e chiudo.
     
    "Forse s'avessi io L'Ale
    da volar su le nubi
    e noverar le stelle ad una ad una..."
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     Elfo style for my love: mOde On

    e ho le tue mani da lasciarmi accarezzare il cuore, immune da difese che non servono

    ora ho il tuo splendido sorriso da succhiare:
    sfavilla di felicità.
    l'osservo su dalla tua fronte vanitosa
    che ai miei baci ha chiesto la priorità.

    Villaggio Giovi 7:13

    Corse giù per le scale, lasciò il cancello chiudersi rumorosamente alle sue spalle e si fiondò alla fermata del pullman, sempre in ritardo, come ogni mattina. E poi, nel buio invernale delle sette di mattina, ecco avvicinarsi la luminosa scritta "Saronno".
    Era stanca di questi sporchi pullman sempre in ritardo e dell'ammasso di gente che aumentava di fermata in fermata; era stanca di dover passare gran parte della sua giornata su un mezzo pubblico che la cullava da Limbiate a Saronno e da Saronno a Limbiate, che cullava i suoi colorati pensieri mentre osservava dal finestrino la solita strada e mentre scrutava le solite facce ormai familiari. Non sapeva ancora quanto le sarebbe mancato tutto ciò.
    La mattina saliva sul pullman e Michele era già lì, accanto al finestrino, e le teneva il posto con un bianco sorriso inimitabile e la sua nuvola di Axe. Buongiorno, come va? E poi la interrogava sui giocatori della Juve, criticavano un po' le solite persone (il pelato seduto davanti a loro e il pervertito che scendeva all'Elettrolux), e poi ripassavano insieme qualcosa. Arrivati alla fermata dei campi facevano a gara a chi suonava per primo il campanello della fermata successiva, la loro: a quanto pare portava fortuna per tutta la giornata. Poi sgomitando scendevano, andavano dal giornalaio all'angolo a comprare la Gazzetta, passavano davanti a Shrek (e qui Michele diventava Tommy) e poi per il parchetto, dove li aspettava Edo sulla sua panchina con il suo giornale.
    Magari poi a scuola non si parlavano tanto, ma per lei quelle mattine e quei viaggi erano fondamentali, una costante che le dava sicurezza.
    Quando c'erano le prime ore della Morsia in cui interrogava in geografia, spesso e volentieri, arrivati a Saronno facevano colazione al bar di Lello e si bigiavano la prima ora.
    Su quei pullman, avanti e indietro dalla scuola, hanno visto il buio, il sorgere del sole, le giornate di pioggia, la nebbia in piazza Tobagi, il sole accecante che gli faceva strizzare gli occhi. Su uno di quei pullman hanno passato ben tre ore e mezza quella volta in cui ha nevicato e sono arrivati a casa alle cinque. Se si appannavano i vetri ci scrivevano sopra, se non avevano da studiare ascoltavano la musica, se dovevano entrare un'ora dopo facevano colazione al bar della villa, dove si risparmia.
    Michele c'era, e non faceva mai l'abbonamento, non timbrava mai il biglietto. E c'era anche quella mattina di fine settembre in cui lei scoppiò a piangere sul pullman davanti a tutti; e lui la guardava, e senza dire niente le stava vicino, senza trovare le parole le mise una mano sulla spalla.
    Voleva davvero bene a Michele, e se ne accorse realmente solo quando una di quelle mattine sul pullman lui le disse che avrebbe cambiato scuola. "Che fai Aury, piangi?" "No no, è il sole che mi viene in faccia".
    E qualche giorno dopo non c'era più Michele a tenerle il posto, e quel pullman le sembrò tanto diverso, tanto vuoto seppur colmo di gente; non suonava più il campanello alla fermata dei campi e ripassava greco da sola, non passò più dal giornalaio e iniziò a dimenticare i nomi dei calciatroi della Juve, ma tendendo sempre a mente che è BiancoNera la Bella Signora. In quelle ore di viaggio, ora, aveva tante cose a cui pensare e allo stesso tempo niente. Scoprì volti nuovi a cui prima non aveva fatto caso, si accorse di quel ragazzo che le sorrideva e di come la conoscessero i puzzones che salivano a Mombello.
    Nel frastuono del traffico, tra la puzza dei sedili mai lavati e del sudore negli ultimi giorni di scuola, con la musica nelle orecchie e un sorriso pronto per chi sarebbe salito alla fermata successiva, lei si rilassava, e tutto scorreva velocemente, normalmente, felicemente.
    E adesso è più comoda, ma ha meno tempo per stare con se stessa.

    la vita nova

    Un pezzetto bello tondo di cielo
    d’estate sta sopra di me
    Non ci credo
    Lo vedo restringersi
    Conto le stelle, ora
    Sento tutte queste voci
    Tutta questa gente ha già capito
    che ho sbagliato, sono scivolato
    Son caduto dentro il buco

     

     

     

    Inizia la scuola e mi immergo nel profumo dei libri nuovi, accarezzo le pagine lisce lisce dei quaderni appena comprati e mi circondo di penne nuove e colorate: ho sempre adorato l'inizio della scuola, anche se poi dopo due settimane sono già tanca: E questo è l'ultimo anno, e ho troppo da fare, troppo da studiare, mille impegni accumulati, e troppa voglia di vivere. Ma questo è l'ultimo anno, e voglio godermelo. E così mi aggrappo alle piccole cose, a tutto il positivo che riesce a scorrermi addosso, e scrivo sul diario le piccole specialità di ogni giorno, anche se non serve, perchè iniziano a fare parte di me, sono me.
    Quest'anno magari non è iniziato nel migliore dei modi dal punto di vista scolastico, ma almeno adesso sorrido, e lo faccio spesso e lo faccio spontaneamente e lo faccio credendoci. Perchè non me ne faccio nulla alla fin fine dei grandi eventi, io sono una collezionista d'attimi.

    Dopo la vacanza in Francia ho anche scoperto di essere una gnoccah u.u non ci credo realmente, ma mi piace dirlo, quel po' di autostima che Black ha sempre cercato di infondermi. E se sono qui a digitare pensieri sconnessi e felici è anche merito suo, merito del suo cielo in stile parigi e dei suoi abbracci ogni volta che scoppiavo a piangere davanti a lui, merito della sua musicoterapia e della Vicini che coraggiosamente ci parla di shessho.

    Un anno fa scrivevo ovunque che l'aury non esisteva più. Credo si sia solo assentata per lungo tempo, perchè ora è tornata, guardandomi allo specchio delle volte riesco ancora a scorgere lo sguardo di quella bella bimba trulla. E' cambiata, è cresciuta, ha accumulato mille maschere, ma ora riesce finalmente ad essere se stessa. Io non ce l'ho una scorza, non mi scorre tutto addosso, perchè le gocce penetrano nella mia pelle, sono un insieme di tutto e di tutti.

    Ho ripreso a ballare, perchè ballare mi piace, e non lo avevo dimenticato, lo avevo solo nascosto. Faccio parte del giornalino della scuola, del comitato feste, vado ai comitati studenteschi e sono intrallazzatissima con la curia [cit.], e queste novità mi garbano assai.

    Mi piace essere circondata da persone nuove e da persone ritrovate. Se sono qui è anche grazie a chi un pomeriggio di fine estate mi accompagna dal tizio con le corna a rimettere il piercing, e mi fa scoprire che gli amici si possono ritrovare per davvero. Ci sono delle cose che accadono senza un perché, almeno così dicono, ma è bello risentire dopo tanto tempo il telefono squillare e dall’altra parte un “proooonto? Sono il dottor Cox”, è bello sentirsi dire “mi vedo d’accordo, a stasera”, per poi essere accompagnata verso l’infinito ed oltre (ovvero l’Irish) al sabato sera, dove un amico fa finta di schiacciarti un uovo sulla testa, ti massaggia un ginocchio e si impiccia dei tuoi affari che affari in realtà non sono.

    Se vado avanti in questi giorni, tra le mie ormai 5 ore standard di studio, è grazie a un artista di strada che ancora si ricorda di me e che mi scrive una dedica, è grazie a un vecchio prof. che mi manda le mail, è grazie al ricordo dei tempi che furono, alla lunga attesa della settimana per vedere al sabato sera il barista dell'Irish, è grazie a quel pazzo gruppo che la mattina mi aspetta a scuola con il my Dear Giorgiozz per parlare di latino, filologi, emo e strane gare con Simo... per poi ritrovarsi all'intervallo. Grazie a chi la mattina mi accompagna per 3 minuti di strada, grazie al ricordo dei lunedì d'estate e dei tanghi che spero tornino presto. E' grazie al piccolo smile :) che disegno ogni domenica sera sulla pagina del lunedì, perchè se non mantengo questo bel sorriso (grazie anche a Stefano/Rettile per la pulizia dei denti u.u) sprofondo, e di sprofondare non mi va, non di nuovo.

    Questa è la mia vita nova, fatta di persone che mi prendono per mano per portarmi al sole a scaldarmi, fatta di chi da lontano ancora mi scrive.
    Fatta di te,
    che un anno fa dicevi che avresti voluto conoscermi prima per vedermi più pazza e felice, te che mi hai accettata nonostante io sia una piccola immigrata limbiatese, te che pur conoscendomi da poco capivi quello che provavo solo guardandomi mentre mi allontanavo con lo zaino pesante sulle spalle, te che mi hai permesso di essere tua amica in un anno in cui mi sono estraniata da molte persone. Tu che ami e non hai paura di dirlo, tu che la mattina mi aspetti accanto a quel semaforo, che mi mandi messaggi subliminali (minoprocione), mi fai fare i compiti, mi analizzi, mi ascolti, mi sgridi se ce n’è bisogno, mi chiedi consigli anche se non so darne. Sei la mia Ally, “quella con cui faccio la strada alla mattina”, che mi tiene per mano, che mi chiede gli abbracci, mi sceglie i vestiti per il giorno dopo, mi porta da Thommo, sulla moquette di Thommo per lunghe sedute di psicanalisi.

     

    Noi ci mettiamo lo smalto blu. NOI NON ABBIAMO IL CUORE DI GOMMA <3 

     

    E forse non lo sai quanto sia difficile per me scrivere queste cose, perché non mi viene facile estraniare quello che sento. E lo sai che i miei ti voglio bene sono limitati, però con te sento il bisogno di urlarli.

    Sei la mia mammina col maglioncino rosso che prepara la pappa al sabato sera. “io voglio essere una mamma tipo..”  “tipo Lorelain?”.

    Solo tu puoi farmi ridere e piangere allo stesso tempo. “ma non sono lacrime di tristezza, sono lacrime di.. di.. di ti voglio bene

     

     

     

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    È lasciarti un biglietto dentro al cassetto… la felicità

     

     

     

    E poi “beh, sei la mia dea, ti voglio bene”

     

    Dance Of Death*

    Come in un sole in cui sentire freddo.
    Frammento di una fragile nostalgia... ma vado avanti.
    Tu non lo sai, io non lo so, ma sei ancora qui: nei ricordi, negli oggetti, nei miei sguardi, nelle mie espressioni, nei miei lineamenti.
     
    E mi sento inutile.
     
    Cinque fottuti anni. Son passati cinque anni e tu, e tu... tu.
    Dovrei convincermi che sei, DOVE sei?
     
    E se penso a noi, siamo quelli che fanno headbanging sul letto e passano l'estate su Mame32. Non ho più bisogno di chiederti le felpe, ma come vorrei...
     
    Un giorno balleremo ancora la nostra canzone
    Mi manchi.
     
    [io non tremo, è solo un po' di me che se ne va]

    nonhopropriounabegadafare,eh?

    1) Che ore sono? 18.25
    2) Nome? Aurora
    3) Soprannome? Aury, Dea, Naina, Gnaina, Heidi, Au, Abracadabra -.-"
    4) Hai un secondo nome? Gnoccah u.u
    5) Data in cui spegni le candeline? mai, non sono mai nata essendo Dea*
    6) Dove vivi? in casa, Saronno city
    7) Con quante persone vivi? 3 più Nietzsche (il filosofo eh)
    9) Aggettivi per definirti? (sbaglio o manca la domanda numero 8?) Maledetta rompicoglioni, stolta, zenzibile, lunatica, logorroica, viola, rincoglionita
    10) Altezza? 1.71, sulla carta d'identità barai di un centimetro, pff
    11) Colore dei capelli? color cacca con riflessi ramati, ma dopo la Francia sono diventata bionda
    12) Colore degli occhi? cacca
    13) Numero di scarpe? 39.5
    14) Occhiali? lenti a contatto
    15) Piercing? anellino al naso sisisi
    16) Tatuaggi? NESSUN AGO TOCCHERA' MAI LA MIA PELLE, aaaaaaaahhh!
    17) La parolaccia che dici più spesso? Non dico brutte parole, sono una brava bambina io u.u
    19) Ti sei già innamorata? (ma manca anche la 18 O_O) direi di no
    20) Quando? ancora?
    21) Hai mai amato qualcuno al punto di piangere? tsè
    22) Credi nel vero amore? cos'è il vero amore?
    23) E nell'amore eterno? nuo, non c'è niente che sia per sempre u.u
    24) Hai già beccato il tuo ragazzo con un'altra? cosa vuol dire già? cmq no è_é
    25) Perdoni il tradimento? NOOOOOOOOOOOOOO
    26) Hai mai tradito? certo che no
    27) Cosa ti fa innamorare di una persona? tutto. mi sono già rotta di questo test del menga
    28) Qual era il tuo cartone animato preferito? troppi, ero una bimbumbam dipendente. DragonBall rulez
    29) Personaggi dei fumetti preferiti? Pippo, gulp!
    30) Il colore della tua vita? La vita non è bianco e nero, è VIOLA!
    31) Conta di più la bellezza o il carattere? Il carattere, mi credi così banale? tsè
    32) Come ti vedi tra 10 anni? Gnoccah U___U
    33) La canzone del cuore? Basket Case <3 ma ce ne sono mooolte altre: IlMondoPrima, FearOfTheDark, QuelloCheNonC'è, Balanite, M.I.A., TakeOnMe...
    34) Dolce o salato? una dolce sensazione di marrone direi u.u
    35) Piatto preferito? mmh.. LATTE xD
    36) Quello più odiato? pesce, bleah!
    37) Vino o birra? Birra (w la Tennets! ahahah)
    38) Cocacola o pepsi? CocaCola rulez
    39) Ketchup o maionese? Ketchup, mica la salsa rosa! Mannaggia al gaio del bar della piscina
    40) Ti piace cucinare? Solo per gli amiki.. e poi lavo anche piatti e cucina!
    41) Il piatto che cucini meglio? il latte, è un arte la mia u.u
    42) Gasata o naturale? naturale come me *.*
    43) Gusti di gelato? Puffo, in genere tutti i gusti bianchi, crema al limone della zeus e maron glacè della lines
    44) Numeri preferiti? 8
    45) Film preferito? La leggenda del Pianista sull'Oceano
    46) Film che ti ha fatto piangere? trooooooooooooooooooooooppi
    47) Canzone preferita attualmente? La donna cannone
    48) programmi della tv? Scrubs, Doctor House e Smallville (ebbene si, io amo Lex Luthor <3)
    49) Preferisci dare o ricevere? Se dò ricevo (mah)
    50) Prime cose che guardi in un ragazzo? l'aspetto in generale, poi occhi, naso e mani (l'importante nei raga è il kulo, vero Mattias?)
    51) Hai mai avuto esperienze omosessuali? No, questa mi manca!
    52) Mai fatto una canna? nooooo @.@
    53) Bestemmi? noo, cristo!
    54) La legge è uguale per tutti? quando finisce questo test?
    55) Che animale vorresti essere? pantera, roooar! ahah
    56) Favorevole alla guerra? NO, peace&love
    57) Sei di sinistra o di destra? sulle nuvole
    58) Invidi qualcuno? si, Winnie The Pooh e quella puzzona di Lana Lang
    59) Hai mai fatto a botte? cierto, con mattias ahahah
    60) Cosa ti piace fare nel tempo libero? mi duò alla pazza giuoia
    61) E se esci? esco u.u
    62) Parola preferita? supercalifragilistichespiralitoso
    64) Gireresti mai un film porno? ahah, ma anche nuo
    65) Hai mai odiato qualcuno? non mi pare, mmh o forse si? xD
    66) Il tuo sogno più grande? diventare ballerina @.@
    67) Convivenza o matrimonio? prima uno, poi l'altro (tanto domani cambio idea)
    68) Ti piacciono gli animali? oh shiii
    69) E i bambini? zizi *______*
    70) Il tuo sogno erotico più hard? GAVIIIIIIIIIIIIIIN!! ma che domande, è O V V I O!
    71) Che squadra di calcio tifi? Deo&Paco VS Mezzies&Gavin
    72) Gli alieni esistono? Certo, mi hanno anche rapito
    73) La città dove vorresti vivere? parigi ha la chiave del cuoooooor
    74) Compagnia telefonica? Ping tribù e compagnia bella
    75) Profumo preferito? Amour Amour de Cacharel, quello che sa di mattine al classico e di dimostrazioni d'affetto
    76) Chatti? IOOOO?
    77) Ti senti più tigre o lupo? roooar, sono un orsetto lavatore
    78) che cosa c'è sul tappetino del tuo mouse? il mouse ahahahahah xD non ho il tappetino
    79) Rivista preferita? top girl, non si vede?
    80) COs'è la prima cosa che fai o pensi quando ti svegli? faccio la pipì e non penso, ci vogliono 2 ore per far ripartire il cervello dopo la nanna
    81) E l'ultima cosa che fai prima di addormentarti? saghe mentali, tan tan taaaan
    82) Il tuo dolce preferito? tutti, ma panna e fragole è panna e fragole eh!
    83) Cioccolato o fragola? zoccolato
    84) Se potessi tingerti i capelli, di che colore li faresti? Viola o fucsia
    85) Che cosa c'è sotto il letto? il pavimento e tante all star
    86) Se potessi conoscere una persona? Lex Luthor e Zoro
    87) Sport preferito? Hokey!
    89) A che ora vai a letto? dipende
    90) Estate o inverno? estate d'inverno e inverno d'estate
    91) Che tipo di persone non sopporti? quelle come te (ma te chi?)
    92) Sei buono con tutti? certo, non si vede questo faccino da angioletto?
    93) Ridere o piangere? ridere ridere ridere e poi piangere dal ridere u.u
    94) Fuochi o scintille con...? EH?
    95) Credi nel colpo di fulmine? direi di si =)
    96) L'ultima mail ricevuta? Facebook
    97) Di una cosa a chi leggerà questo test: bella lì
    98) Che programmi hai per domani? vado in oriente a comprare l'incenso che l'ho finito
    99) Chi sarà il primo a lasciarti un commento? spero Clark
    100) Che musica stai ascoltando adesso? Tha Archies -sugar sugar
    101) Che fai ora? il test, mi sembrava ovvioh
    102) Da 1 a 10 quanto contano per te i soldi: 7  gli amici: 100 l'amore: 9.5 il look: 8 (bah)
     

    devo pur far qualcosa mentre si asciuga lo smalto sui piedi.

    Niente è scritto a caso qui, niente.
    Papà mi porta a fare un giro in vespa, allargo le braccia come un sorridente Gesù e rido dell'aria che mi colpisce, del vento che mi scompiglia i capelli e mi alza la maglietta fino a scoprirmi la pancia. Piccole cose che un tempo erano quotidianeità sono diventati attimi da conservare; risveglio sguardi persi quando mi fermo sulla riva di un lago ad osservare L'altalena blu, quando ripasso per Limbiate, lei che mi ha cullata. E quando Saronno inizia a diventare stretta, mi rifugio nella casa in cui ho lasciato il cuore; saranno anche buoni i gelati della Lines, ma niente sostituirà mai la Zeus. E se inizio a fantasticare mi ritrovo anche nelle case in cui non starò mai: parigi, napoli, sanfelice, ittireddu, barcellona.
    Avere degli amici un tempo voleva dire passare le giornate in piazza, i temporali in spiaggetta e correre per i boschi in cerca di riti satanici. e c'erano davvero. In bici rigorosamente in due, ed era vietato tornare a casa asciutti, non ballare alle feste ed uscire senza gavettoni. Gli amori giravano tra le solite venti persone, ma a noi andava bene così, eravamo tutto il mondo e ci bastavamo.
    Accontentarsi delle piccole cose.
    Ninte è scritto a caso.
    Poi si cresce e le bici vengono sostituite dai motorini, ma la regola è la stessa: sempre in due. E allargo sempre di più le braccia e butto la testa all'indietro, questo vento è mio. Sono piccole cose, quegli attimi di cui vivo, eppure è tutto ciò che comprerò quando sarò ricca: corse contro i tram, festa dei friulani, pomeriggi in spiaggetta, martedì mattina al mercato. Vorrei, durasse almeno mezz'ora.
    Saronno diventa stretta quando mi ritrovo chiusa in un pub, quando dopo il pub bisogna andare in gelateria. Scorgo casa mia quando passo una serata sdraiata a terra a vedere il cielo, non importa se coperto di nuvole o pieno di stelle... piccole cose che cambiano, ma dopotutto è meglio così, sarebbe caduto tutto nella noia.
    Vedi mai una stella cadere, e non ricordi cosa desiderare? Tra qualche anno ricorderò queste di estati: strane feste, piscina quando piove, partite di monopoli, pasta per gli amiki, rincorse ai compiti, pannocchie da rubare, camminate scalza, canzoni, lunedì al mc. E poi le stelle.
    Hai visto amici andarsene prima del tempo e sei sicuro che dall'alto ti proteggano.
    Niente è scritto a caso qui.
    Niente.
     

    nOi, gente che spera cercando qualcosa di più in fondo alla sera

     
    e mentre continuo ad ascoltare questa canzone scorro le foto del campeggio per l'ennesima volta. mi avete dato tanto ragazzi.
    dalle case delle lumache, le frittelle rubate in cucina, il rap in vena, le notti ad ascoltare i vostri segreti, le nutelle, le camminate in mezzo alle montagne, il risotto alle due di notte e le scappatelle in cucina con Maria e Franceso (vi adoro!), le lezioni di bacio, crociate vs Alfredo, baci della buonanotte, braccialetti, foto, partite di schiacciasette e tornei di calcio, calcetto, ping pong, alle storie che raccontavo alle più piccole per farle addormentare la sera, alle volte che vi ho consolato quando scoppiavate in lacrime e avevate qualche problema, ai mille fazzoletti che vi ho dato.
     
    e poi il rifugio.
    arrivare in cima con soddisfazione e adrenalina, mangiare tre piatti di pasta, ascoltare i discorsi dei ragazzi su cacca e caccole. e ridere, ridere, ridere.
    e poi il grappino a mezzanotte. il cielo stellato indescrivibile. stelle cadenti. e poi un letto sporco ma caldo per fare la nanna.
     
    mi avete abbracciato, baciato, ringraziato. sono io che devo ringraziare voi. di tutto cuore.
    adesso mi tengo le stampelle... ma per quel che valeva, ne è valsa la pena.
     
    noi, gente che passa e che va cercando la felicità sopra a sta terra
     
     
     

    prima di perdersi nel crack*

    Settembre spesso ad  a s p e t t a r t i
    e giorni scarni tutti uguali
    fumavo venti sigarette
    e groppi in gola e secca sete di te
     
    ed il futuro stava fuori dalla new wave da liceale
    così speravo di ammalarmi
    o perlomeno che si infettassero i bar
    novembre mio facevi freddo
    la fronte frigo il polso a zero
    sporcare specchi era narcosi
    "potrei scambiare i miei 'le ore' con te ?"
     
    tremavo un po' di doglie blu e di esistenza inutile vibravo di vertigine di lecca-lecca e zuccheri
     
    sabato sera dentro un buco
    e disco-gomma-americana
    leccavo caramelle amare e primavere già sfiorite con te
    e già ti odiavo dal profondo
    avevo piombo da sparare

    Enonsochecosascrivere

    Inginocchiata accanto al manichino, premendogli sul petto le dita laccate di rosso, la direttrice del dipartimento, direttrice Sedlak, disse che il viso delle bambole Betty Respiro è sagomato sulle fattezze della maschera mortuaria di una ragazza francese.
    "E' una storia vera" disse al gruppo.
    Questa faccia che vedete quì per terra è la faccia di una suicida ripescata dall'acqua un secolo fa. Con le stesse labbra blu del manichino. Lo stesso sguardo fisso e spento. Tutte le bambole Betty Respiro sono modellate sul volto di un'unica giovane donna che si è buttata nella Senna.
    Se quella ragazza sia morta per amore o solitudine, non lo sapremo mai. Ma gli investigatori della polizia usarono del gesso per ricavare un calco del suo viso morto e farne una maschera, per tentare di scoprire il suo nome, e decenni dopo un fabbricante di giocattoli entrò in possesso di quella maschera e la usò per modellare il viso della prima Betty Respiro.
    Malgrado il rischio che un giorno qualcuno, in una scuola o in una fabbrica o nell'esercito, potesse chinarsi sul manichino e riconoscere il corpo defunto da tempo della sorella, madre, figlia, moglie, quella stessa identica ragazza morta cominciò a essere baciata da milioni di persone. Per generazioni, milioni di estranei hanno premuto le loro labbra sulle sue, una copia esatta di quelle labbra morte affogate.
    Per i secoli a venire, in tutto il mondo, la gente continuerà a tentare di salvare la stessa identica donna morta.

    Quella donna che voleva soltanto morire.
    La ragazza che divenne un oggetto.
    Quest'ultima cosa non la dice nessuno.
    Ma nemmeno ce n'è bisogno.

    ECCO CHE COSA FANNO GLI ESSERI UMANI:
    TRASFORMARE GLI OGGETTI IN PERSONE, LE PERSONE IN OGGETTI.

    anche stasera sarà una giornata bellissima [cit.]

    E anche per l'aury è iniziata l'estate. abbandono l'amabile routine estiva di due amabili anni, ma adesso ho una cumpa, eccheccazzo!
    adesso ci sono giri in bici, bagni alle fontane, gelati che non potrei mangiare, pannocchie da rubare, sfilate di moda all'Oviesse, pom pom, libri, guinness e film profescional.
    adesso ci sono i lunedì con Mezzies (tvtrukdbxseo) e tango da DeGasperi, ci sono schiantate contro i murie vasti campi da esplorare.
    "Ah, che belle le nostre pannocchie!" "Direi che per fine luglio son pronte" "Mah, forse anche agosto"
    Ci improvvisiamo contadini e facciamo giri in bici effetto no.doppio.mento
     

     

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    non c'è contatto di mucosa con mucosa, eppur mi infettO di te. che arrivi e porti desideri e capogiri.

    Uff, vabbè... urca  urca tirulero oggi splende il Sol!

     

    Dell'allegra compagnia di Peter Pan, e sono 17+1

    Non mi ricordo chi cantava non mi va di fare un cazzo, progetti zero, ambizioni zero... insomma, la mia canzone.
    Gli Shandon insegnano u.u only you, only you, just can't stop to think (ah, Cappellaio!)
    IlmOndOprima lo canto già troppo. acciderbolina. acciderbolina.
    Friday I'm in lOve, ma ormai i venerdì nn fanno altro che uccidermi.
    Tum tararirari, tum tararirari. lOve lOve me, lOve lOve me.
    Aury, che ne dici di un romantico a Milano? dico che l'ho perso.
    Mannaggia a padre pio, mannaggia a chi so io.
    Però se mi ripiglio, Oh! Mr. Todd! I'm so happy!
    Tutto rego raga, ogni adolescenza coincide con la guerra che sia vinta che sia persa.
    Però ogni tanto quel grazioso FUCK che apre Good Riddance ci sta.
    Come mi vuoi, come mi vuoi, avrei voluto esser come mi vuoi, ma questa è vita, sono come piace a me!!
     
    And if you believe there's not a chance tonight
    Tonight, so bright
    Tonight
     
    [Fear of the Dark... Fear of the Dark]
     
    The indescribable moments of your life tonight
    The impossible is possible tonight
    Believe in me as I believe in you, tonight
     
    Before the story begins, is it such a sin.
     
    [Non ho più un senso l o g i c o, se mai l'ho avuto. nn penso commenterai.]
     

    [era bello il gna]

    Mi siedo sul fondo della doccia, l'acqua è bollente eppure sento freddo.
    Mi abbraccio da sola. Ultimamente mi abbracciano in tanti, ma non mi abbraccia nessuno.
     
    Ero così dolce nel succhiare, così brava a vincere, e ora sparge sale su di me, la ferita che fa male e io che lascio mordere.
     
    Il mascara cola sulle guance. Non so perchè lo metto ancora visto che più nessuno sorride nei miei occhi e i pochi che ci provano non ci riescono, dato che mi nascondo sotto una frangia.

    Punti Fragola

     

    Aury scrive: di solito si abbinano ai colori delle cose, delle emozioni, degli stati d'animo... e mi chiedevo... che odore, sapore, suono, tatto ha ad esempio l'amore? la speranza? l'invidia? senza usare i colori insomma...

     

    Aury scrive: il mio amore è viola, hai il sapore del latte ma anche di un bacio caldo, profuma di cannella, è morbido e dolce al tatto, e suona di risate e di sospiri, delle onde del mare quando nn lo senti da tanto ed è anche un pò silenzio.

     

    Adry scrive: il mio amore è rosso, come quando il sole tramonta e si tuffa nel mare, al tatto è come quando un'onda ti colpisce in piena faccia quando vai in barca a vela... ha il rumore del vento che ulula in montagna, ne ha la freschezza, la spontaneità, la libertà come quando vai in bici in discesa e senza mani... e il profumo morbido delle guance di una persona che ti vuole bene

     

    Aury scrive: ma manca il gusto... è il latte al caremello, giusto?

     

    Adry scrive: esattamente latte e caramello... latte freddo e caramello caldo

     

    °Un giro ad occhi chiusi per Saronno mi ci voleva proprio (vabbè, qualche volta li ho aperti, perdoname!).
    Da rifare, proprio da rifare. 

    Ancora capace di scoprire nuove amicizie, nuovi sorrisi, nuova calma e anche uno scorcio di felicità. Grazie°

     

     

    Adry scrive: sei negli anni + belli... troverai nuove estati viola, rivedrai il mare, risentirai il sapore del latte e di un bacio caldo, sentirai nuovamente il profumo di cannella, rivivrai attimi, risate e sospiri

     

    Adry scrive: lo hai detto anche tu scusa, è bello sentire il mare dopo tanto che non lo si sente

     

    Adry scrive: sei il ventO, passa Oltre!

     

    [e con queste parole... ho perso il conto dei tuoi punti fragOla]

     

    BarcelOna

    Barcelona
    It was the first time that we met
    Barcelona
    How can I forget
    You took my breath away


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    And if God willing we will meet again someday
     

    IagO <3

    settembre ci pOrterà via con sè e...

    Solita routine estiva, se mai mi sono innamorata, credo di essermi innamorata di quei giorni d'estate. Essenzialmente nulla di speciale.
     
    Sveglia alle 11.30, bicchiere di latte e versione di latino. pranzo. 13.30 corro in bagno, doccia, bagnOschiuma viOla e prOfumO di lavanda, pipì, denti, mascara. ore 14 esco di casa, attraverso Limbiate sulla mia bici, capelli bagnati, prOfumO di lavanda. arrivo alla fermata. aspetto. aspetto. arriva il pullma. SARONNO. salgo solo io, timbro il mio biglietto già timbrato 8 volte, mi siedo in fondo e guardo fuori. mombello. brollo. solaro. maiden. rammstein. system. introini. capelli asciutti, mi pettino. burrOcacaO. stazione. scendo. cammino. sei già lì, mi sorridi. se non ci sei stai per arrivare, io mi siedo, ti aspetto, nn troppo perchè sei abbastanza puntuale. a m a b i l e. arrivi da dietro. rido. baciuz. baciuz. sapore di dentifricio. devo andare in biblioteca. dopo parco? ho voglia di una granita al kiwi.
     

    a PainaMmia

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    Siamo quelle del minchiabbau, siamo quelle del nuoto sincronizzeto, quelle del "nuooo le stelline sulla cuffia nuooo!".
    Siamo quelle che mangiano caramelle SENZA GLUTINE, quelle che rischiano di rimanere imprigionate nei parchetti, quelle vandale che inquinano la città. Siamo quelle che cantano per Milano "but tell me baby WATCH you feel about meee", siamo quelle che vanno a farsi sentire parlare d'ammOOoOooOOOOooreee ah ah ah ah ahahah ah [cit.], siamo quelle del christmas with the yours easter watch you want, siamo quelle che ai concerti vengono perseguitate dai pornolesi, siamo quelle che "no, jovanotti noo!" e poi conoscono tutte le canzoni (tonto tonto tonto tontotonto).
    Siamo le paine jeancloudiane, siamo quelle che si fanno millanta foto, siamo quelle che cantano sempre (anche se io nn sono capace), siamo quelle dei filmi profescional e dei musical (mioamigociaohascopertoilrock'n'roll), siamo quelle che guardano La Fabbrica di Cioccolato mangiando cioccolato (of course) e ballando come umpa lumpa. Siamo quelle del prendi Auricchio, c'è più gusto!TIN!


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    Siamo quelle di STOP! DIMENTICA! Siamo quelle che mangiano Lindt e cacano meglio, siamo quelle che aspettano ancora che Gianni Drupi canti il fiki fiki.
    Siamo quelle non truzze che poi ai compleanni ballano e cantano, siamo quelle che si comprano felpe e orecchie da folleto uguali, quelle io acqua naturale tu frizzante, siamo quelle che si pasticciano il diario a vicenda, quelle del "siiii siamo vicine di bancooo!". Siamo quelle delle cazzate a manetta, quelle che la sera non pregano Gesù ma san Manganito, quelle che nelle interrogazioni di chimica dovrebbero stare attente anzichè giocare, quelle che cantano per la strada pio pio pio pd, quelle che aspettano un treno al ritmo di pizza pizza pieeeee. Siamo quelle delle vacanze ansamble, quelle dei pomeriggi passati a "studiare" storia, quelle che dovrebbero studiare storia ma poi "nooo gggiura? assemblea d'istituto?". Siamo quelle che si preparano per una festa, quelle che zabettano, quelle che fanno cartelloni.
    Siamo quelle del VOLEMMOSEBBENEEEEE.

    E io di bbene te ne voglio tanto, sei la mia Paina e senza te non saprei che fare! Perchè ci sei sempre, anche quando non ci sono io per me! Ti adoVo!
    E adesso su, trascorri la tua stupenda giornata da cicisbea xD e spegni le tue candeline... questa è la tua giornata! BUON COMPLEANNO!

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