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QuelloCheNonC'è

meraviglioso come a volte ciò che sembra non è

...e venne il giorno

Il WindowsLiveSpace mi delude ogni giorno che passa... ordunque, se mai sia rimasto qualcuno a leggermi, sappiate che mi trasferisco su Splinder, come stanno già facendo molti blogger. Per ora QuelloCheNonC'è rimane nell'angolino, ogni tanto passerò ancora a spolverarlo T___T questo perchè ODIO gli addii definitivi.
 

"sai che faccio? scrivo nella neve: aaaa-uuuu-rrr-yyyyy"

La nuova grafica del bloggo fa davvero cagare, non riesco a sistemare le foto come dico io e mi sembra tutto ingigantito, molto Rincoglioni Style (e chi ha orecchie per intendere intenda). Cvisto.
 
Almeno oggi è martedì, essenzialmente un giorno de mierda come tutti gli altri, soprattutto in questo ultimo perdiodo (squellculochinonlodiceculoculo!)... se non fosse che il martedì stacco di studiare alle 18.30, mi infilo le scarpe e scendo sul portone ad aspettare al freddo e al gelo del quasi Natale un ometto barbuto che passa a salutarmi prima di andare agli allenamenti.
Oh <3. E il resto del mondo si dissolve in nebbia.
Dannazione, un intervento smielato. Passo e chiudo.
 
"Forse s'avessi io L'Ale
da volar su le nubi
e noverar le stelle ad una ad una..."
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 Elfo style for my love: mOde On

e ho le tue mani da lasciarmi accarezzare il cuore, immune da difese che non servono

ora ho il tuo splendido sorriso da succhiare:
sfavilla di felicità.
l'osservo su dalla tua fronte vanitosa
che ai miei baci ha chiesto la priorità.

Villaggio Giovi 7:13

Corse giù per le scale, lasciò il cancello chiudersi rumorosamente alle sue spalle e si fiondò alla fermata del pullman, sempre in ritardo, come ogni mattina. E poi, nel buio invernale delle sette di mattina, ecco avvicinarsi la luminosa scritta "Saronno".
Era stanca di questi sporchi pullman sempre in ritardo e dell'ammasso di gente che aumentava di fermata in fermata; era stanca di dover passare gran parte della sua giornata su un mezzo pubblico che la cullava da Limbiate a Saronno e da Saronno a Limbiate, che cullava i suoi colorati pensieri mentre osservava dal finestrino la solita strada e mentre scrutava le solite facce ormai familiari. Non sapeva ancora quanto le sarebbe mancato tutto ciò.
La mattina saliva sul pullman e Michele era già lì, accanto al finestrino, e le teneva il posto con un bianco sorriso inimitabile e la sua nuvola di Axe. Buongiorno, come va? E poi la interrogava sui giocatori della Juve, criticavano un po' le solite persone (il pelato seduto davanti a loro e il pervertito che scendeva all'Elettrolux), e poi ripassavano insieme qualcosa. Arrivati alla fermata dei campi facevano a gara a chi suonava per primo il campanello della fermata successiva, la loro: a quanto pare portava fortuna per tutta la giornata. Poi sgomitando scendevano, andavano dal giornalaio all'angolo a comprare la Gazzetta, passavano davanti a Shrek (e qui Michele diventava Tommy) e poi per il parchetto, dove li aspettava Edo sulla sua panchina con il suo giornale.
Magari poi a scuola non si parlavano tanto, ma per lei quelle mattine e quei viaggi erano fondamentali, una costante che le dava sicurezza.
Quando c'erano le prime ore della Morsia in cui interrogava in geografia, spesso e volentieri, arrivati a Saronno facevano colazione al bar di Lello e si bigiavano la prima ora.
Su quei pullman, avanti e indietro dalla scuola, hanno visto il buio, il sorgere del sole, le giornate di pioggia, la nebbia in piazza Tobagi, il sole accecante che gli faceva strizzare gli occhi. Su uno di quei pullman hanno passato ben tre ore e mezza quella volta in cui ha nevicato e sono arrivati a casa alle cinque. Se si appannavano i vetri ci scrivevano sopra, se non avevano da studiare ascoltavano la musica, se dovevano entrare un'ora dopo facevano colazione al bar della villa, dove si risparmia.
Michele c'era, e non faceva mai l'abbonamento, non timbrava mai il biglietto. E c'era anche quella mattina di fine settembre in cui lei scoppiò a piangere sul pullman davanti a tutti; e lui la guardava, e senza dire niente le stava vicino, senza trovare le parole le mise una mano sulla spalla.
Voleva davvero bene a Michele, e se ne accorse realmente solo quando una di quelle mattine sul pullman lui le disse che avrebbe cambiato scuola. "Che fai Aury, piangi?" "No no, è il sole che mi viene in faccia".
E qualche giorno dopo non c'era più Michele a tenerle il posto, e quel pullman le sembrò tanto diverso, tanto vuoto seppur colmo di gente; non suonava più il campanello alla fermata dei campi e ripassava greco da sola, non passò più dal giornalaio e iniziò a dimenticare i nomi dei calciatroi della Juve, ma tendendo sempre a mente che è BiancoNera la Bella Signora. In quelle ore di viaggio, ora, aveva tante cose a cui pensare e allo stesso tempo niente. Scoprì volti nuovi a cui prima non aveva fatto caso, si accorse di quel ragazzo che le sorrideva e di come la conoscessero i puzzones che salivano a Mombello.
Nel frastuono del traffico, tra la puzza dei sedili mai lavati e del sudore negli ultimi giorni di scuola, con la musica nelle orecchie e un sorriso pronto per chi sarebbe salito alla fermata successiva, lei si rilassava, e tutto scorreva velocemente, normalmente, felicemente.
E adesso è più comoda, ma ha meno tempo per stare con se stessa.

la vita nova

Un pezzetto bello tondo di cielo
d’estate sta sopra di me
Non ci credo
Lo vedo restringersi
Conto le stelle, ora
Sento tutte queste voci
Tutta questa gente ha già capito
che ho sbagliato, sono scivolato
Son caduto dentro il buco

 

 

 

Inizia la scuola e mi immergo nel profumo dei libri nuovi, accarezzo le pagine lisce lisce dei quaderni appena comprati e mi circondo di penne nuove e colorate: ho sempre adorato l'inizio della scuola, anche se poi dopo due settimane sono già tanca: E questo è l'ultimo anno, e ho troppo da fare, troppo da studiare, mille impegni accumulati, e troppa voglia di vivere. Ma questo è l'ultimo anno, e voglio godermelo. E così mi aggrappo alle piccole cose, a tutto il positivo che riesce a scorrermi addosso, e scrivo sul diario le piccole specialità di ogni giorno, anche se non serve, perchè iniziano a fare parte di me, sono me.
Quest'anno magari non è iniziato nel migliore dei modi dal punto di vista scolastico, ma almeno adesso sorrido, e lo faccio spesso e lo faccio spontaneamente e lo faccio credendoci. Perchè non me ne faccio nulla alla fin fine dei grandi eventi, io sono una collezionista d'attimi.

Dopo la vacanza in Francia ho anche scoperto di essere una gnoccah u.u non ci credo realmente, ma mi piace dirlo, quel po' di autostima che Black ha sempre cercato di infondermi. E se sono qui a digitare pensieri sconnessi e felici è anche merito suo, merito del suo cielo in stile parigi e dei suoi abbracci ogni volta che scoppiavo a piangere davanti a lui, merito della sua musicoterapia e della Vicini che coraggiosamente ci parla di shessho.

Un anno fa scrivevo ovunque che l'aury non esisteva più. Credo si sia solo assentata per lungo tempo, perchè ora è tornata, guardandomi allo specchio delle volte riesco ancora a scorgere lo sguardo di quella bella bimba trulla. E' cambiata, è cresciuta, ha accumulato mille maschere, ma ora riesce finalmente ad essere se stessa. Io non ce l'ho una scorza, non mi scorre tutto addosso, perchè le gocce penetrano nella mia pelle, sono un insieme di tutto e di tutti.

Ho ripreso a ballare, perchè ballare mi piace, e non lo avevo dimenticato, lo avevo solo nascosto. Faccio parte del giornalino della scuola, del comitato feste, vado ai comitati studenteschi e sono intrallazzatissima con la curia [cit.], e queste novità mi garbano assai.

Mi piace essere circondata da persone nuove e da persone ritrovate. Se sono qui è anche grazie a chi un pomeriggio di fine estate mi accompagna dal tizio con le corna a rimettere il piercing, e mi fa scoprire che gli amici si possono ritrovare per davvero. Ci sono delle cose che accadono senza un perché, almeno così dicono, ma è bello risentire dopo tanto tempo il telefono squillare e dall’altra parte un “proooonto? Sono il dottor Cox”, è bello sentirsi dire “mi vedo d’accordo, a stasera”, per poi essere accompagnata verso l’infinito ed oltre (ovvero l’Irish) al sabato sera, dove un amico fa finta di schiacciarti un uovo sulla testa, ti massaggia un ginocchio e si impiccia dei tuoi affari che affari in realtà non sono.

Se vado avanti in questi giorni, tra le mie ormai 5 ore standard di studio, è grazie a un artista di strada che ancora si ricorda di me e che mi scrive una dedica, è grazie a un vecchio prof. che mi manda le mail, è grazie al ricordo dei tempi che furono, alla lunga attesa della settimana per vedere al sabato sera il barista dell'Irish, è grazie a quel pazzo gruppo che la mattina mi aspetta a scuola con il my Dear Giorgiozz per parlare di latino, filologi, emo e strane gare con Simo... per poi ritrovarsi all'intervallo. Grazie a chi la mattina mi accompagna per 3 minuti di strada, grazie al ricordo dei lunedì d'estate e dei tanghi che spero tornino presto. E' grazie al piccolo smile :) che disegno ogni domenica sera sulla pagina del lunedì, perchè se non mantengo questo bel sorriso (grazie anche a Stefano/Rettile per la pulizia dei denti u.u) sprofondo, e di sprofondare non mi va, non di nuovo.

Questa è la mia vita nova, fatta di persone che mi prendono per mano per portarmi al sole a scaldarmi, fatta di chi da lontano ancora mi scrive.
Fatta di te,
che un anno fa dicevi che avresti voluto conoscermi prima per vedermi più pazza e felice, te che mi hai accettata nonostante io sia una piccola immigrata limbiatese, te che pur conoscendomi da poco capivi quello che provavo solo guardandomi mentre mi allontanavo con lo zaino pesante sulle spalle, te che mi hai permesso di essere tua amica in un anno in cui mi sono estraniata da molte persone. Tu che ami e non hai paura di dirlo, tu che la mattina mi aspetti accanto a quel semaforo, che mi mandi messaggi subliminali (minoprocione), mi fai fare i compiti, mi analizzi, mi ascolti, mi sgridi se ce n’è bisogno, mi chiedi consigli anche se non so darne. Sei la mia Ally, “quella con cui faccio la strada alla mattina”, che mi tiene per mano, che mi chiede gli abbracci, mi sceglie i vestiti per il giorno dopo, mi porta da Thommo, sulla moquette di Thommo per lunghe sedute di psicanalisi.

 

Noi ci mettiamo lo smalto blu. NOI NON ABBIAMO IL CUORE DI GOMMA <3 

 

E forse non lo sai quanto sia difficile per me scrivere queste cose, perché non mi viene facile estraniare quello che sento. E lo sai che i miei ti voglio bene sono limitati, però con te sento il bisogno di urlarli.

Sei la mia mammina col maglioncino rosso che prepara la pappa al sabato sera. “io voglio essere una mamma tipo..”  “tipo Lorelain?”.

Solo tu puoi farmi ridere e piangere allo stesso tempo. “ma non sono lacrime di tristezza, sono lacrime di.. di.. di ti voglio bene

 

 

 

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È lasciarti un biglietto dentro al cassetto… la felicità

 

 

 

E poi “beh, sei la mia dea, ti voglio bene”

 

Dance Of Death*

Come in un sole in cui sentire freddo.
Frammento di una fragile nostalgia... ma vado avanti.
Tu non lo sai, io non lo so, ma sei ancora qui: nei ricordi, negli oggetti, nei miei sguardi, nelle mie espressioni, nei miei lineamenti.
 
E mi sento inutile.
 
Cinque fottuti anni. Son passati cinque anni e tu, e tu... tu.
Dovrei convincermi che sei, DOVE sei?
 
E se penso a noi, siamo quelli che fanno headbanging sul letto e passano l'estate su Mame32. Non ho più bisogno di chiederti le felpe, ma come vorrei...
 
Un giorno balleremo ancora la nostra canzone
Mi manchi.
 
[io non tremo, è solo un po' di me che se ne va]

nonhopropriounabegadafare,eh?

1) Che ore sono? 18.25
2) Nome? Aurora
3) Soprannome? Aury, Dea, Naina, Gnaina, Heidi, Au, Abracadabra -.-"
4) Hai un secondo nome? Gnoccah u.u
5) Data in cui spegni le candeline? mai, non sono mai nata essendo Dea*
6) Dove vivi? in casa, Saronno city
7) Con quante persone vivi? 3 più Nietzsche (il filosofo eh)
9) Aggettivi per definirti? (sbaglio o manca la domanda numero 8?) Maledetta rompicoglioni, stolta, zenzibile, lunatica, logorroica, viola, rincoglionita
10) Altezza? 1.71, sulla carta d'identità barai di un centimetro, pff
11) Colore dei capelli? color cacca con riflessi ramati, ma dopo la Francia sono diventata bionda
12) Colore degli occhi? cacca
13) Numero di scarpe? 39.5
14) Occhiali? lenti a contatto
15) Piercing? anellino al naso sisisi
16) Tatuaggi? NESSUN AGO TOCCHERA' MAI LA MIA PELLE, aaaaaaaahhh!
17) La parolaccia che dici più spesso? Non dico brutte parole, sono una brava bambina io u.u
19) Ti sei già innamorata? (ma manca anche la 18 O_O) direi di no
20) Quando? ancora?
21) Hai mai amato qualcuno al punto di piangere? tsè
22) Credi nel vero amore? cos'è il vero amore?
23) E nell'amore eterno? nuo, non c'è niente che sia per sempre u.u
24) Hai già beccato il tuo ragazzo con un'altra? cosa vuol dire già? cmq no è_é
25) Perdoni il tradimento? NOOOOOOOOOOOOOO
26) Hai mai tradito? certo che no
27) Cosa ti fa innamorare di una persona? tutto. mi sono già rotta di questo test del menga
28) Qual era il tuo cartone animato preferito? troppi, ero una bimbumbam dipendente. DragonBall rulez
29) Personaggi dei fumetti preferiti? Pippo, gulp!
30) Il colore della tua vita? La vita non è bianco e nero, è VIOLA!
31) Conta di più la bellezza o il carattere? Il carattere, mi credi così banale? tsè
32) Come ti vedi tra 10 anni? Gnoccah U___U
33) La canzone del cuore? Basket Case <3 ma ce ne sono mooolte altre: IlMondoPrima, FearOfTheDark, QuelloCheNonC'è, Balanite, M.I.A., TakeOnMe...
34) Dolce o salato? una dolce sensazione di marrone direi u.u
35) Piatto preferito? mmh.. LATTE xD
36) Quello più odiato? pesce, bleah!
37) Vino o birra? Birra (w la Tennets! ahahah)
38) Cocacola o pepsi? CocaCola rulez
39) Ketchup o maionese? Ketchup, mica la salsa rosa! Mannaggia al gaio del bar della piscina
40) Ti piace cucinare? Solo per gli amiki.. e poi lavo anche piatti e cucina!
41) Il piatto che cucini meglio? il latte, è un arte la mia u.u
42) Gasata o naturale? naturale come me *.*
43) Gusti di gelato? Puffo, in genere tutti i gusti bianchi, crema al limone della zeus e maron glacè della lines
44) Numeri preferiti? 8
45) Film preferito? La leggenda del Pianista sull'Oceano
46) Film che ti ha fatto piangere? trooooooooooooooooooooooppi
47) Canzone preferita attualmente? La donna cannone
48) programmi della tv? Scrubs, Doctor House e Smallville (ebbene si, io amo Lex Luthor <3)
49) Preferisci dare o ricevere? Se dò ricevo (mah)
50) Prime cose che guardi in un ragazzo? l'aspetto in generale, poi occhi, naso e mani (l'importante nei raga è il kulo, vero Mattias?)
51) Hai mai avuto esperienze omosessuali? No, questa mi manca!
52) Mai fatto una canna? nooooo @.@
53) Bestemmi? noo, cristo!
54) La legge è uguale per tutti? quando finisce questo test?
55) Che animale vorresti essere? pantera, roooar! ahah
56) Favorevole alla guerra? NO, peace&love
57) Sei di sinistra o di destra? sulle nuvole
58) Invidi qualcuno? si, Winnie The Pooh e quella puzzona di Lana Lang
59) Hai mai fatto a botte? cierto, con mattias ahahah
60) Cosa ti piace fare nel tempo libero? mi duò alla pazza giuoia
61) E se esci? esco u.u
62) Parola preferita? supercalifragilistichespiralitoso
64) Gireresti mai un film porno? ahah, ma anche nuo
65) Hai mai odiato qualcuno? non mi pare, mmh o forse si? xD
66) Il tuo sogno più grande? diventare ballerina @.@
67) Convivenza o matrimonio? prima uno, poi l'altro (tanto domani cambio idea)
68) Ti piacciono gli animali? oh shiii
69) E i bambini? zizi *______*
70) Il tuo sogno erotico più hard? GAVIIIIIIIIIIIIIIN!! ma che domande, è O V V I O!
71) Che squadra di calcio tifi? Deo&Paco VS Mezzies&Gavin
72) Gli alieni esistono? Certo, mi hanno anche rapito
73) La città dove vorresti vivere? parigi ha la chiave del cuoooooor
74) Compagnia telefonica? Ping tribù e compagnia bella
75) Profumo preferito? Amour Amour de Cacharel, quello che sa di mattine al classico e di dimostrazioni d'affetto
76) Chatti? IOOOO?
77) Ti senti più tigre o lupo? roooar, sono un orsetto lavatore
78) che cosa c'è sul tappetino del tuo mouse? il mouse ahahahahah xD non ho il tappetino
79) Rivista preferita? top girl, non si vede?
80) COs'è la prima cosa che fai o pensi quando ti svegli? faccio la pipì e non penso, ci vogliono 2 ore per far ripartire il cervello dopo la nanna
81) E l'ultima cosa che fai prima di addormentarti? saghe mentali, tan tan taaaan
82) Il tuo dolce preferito? tutti, ma panna e fragole è panna e fragole eh!
83) Cioccolato o fragola? zoccolato
84) Se potessi tingerti i capelli, di che colore li faresti? Viola o fucsia
85) Che cosa c'è sotto il letto? il pavimento e tante all star
86) Se potessi conoscere una persona? Lex Luthor e Zoro
87) Sport preferito? Hokey!
89) A che ora vai a letto? dipende
90) Estate o inverno? estate d'inverno e inverno d'estate
91) Che tipo di persone non sopporti? quelle come te (ma te chi?)
92) Sei buono con tutti? certo, non si vede questo faccino da angioletto?
93) Ridere o piangere? ridere ridere ridere e poi piangere dal ridere u.u
94) Fuochi o scintille con...? EH?
95) Credi nel colpo di fulmine? direi di si =)
96) L'ultima mail ricevuta? Facebook
97) Di una cosa a chi leggerà questo test: bella lì
98) Che programmi hai per domani? vado in oriente a comprare l'incenso che l'ho finito
99) Chi sarà il primo a lasciarti un commento? spero Clark
100) Che musica stai ascoltando adesso? Tha Archies -sugar sugar
101) Che fai ora? il test, mi sembrava ovvioh
102) Da 1 a 10 quanto contano per te i soldi: 7  gli amici: 100 l'amore: 9.5 il look: 8 (bah)
 

devo pur far qualcosa mentre si asciuga lo smalto sui piedi.

Niente è scritto a caso qui, niente.
Papà mi porta a fare un giro in vespa, allargo le braccia come un sorridente Gesù e rido dell'aria che mi colpisce, del vento che mi scompiglia i capelli e mi alza la maglietta fino a scoprirmi la pancia. Piccole cose che un tempo erano quotidianeità sono diventati attimi da conservare; risveglio sguardi persi quando mi fermo sulla riva di un lago ad osservare L'altalena blu, quando ripasso per Limbiate, lei che mi ha cullata. E quando Saronno inizia a diventare stretta, mi rifugio nella casa in cui ho lasciato il cuore; saranno anche buoni i gelati della Lines, ma niente sostituirà mai la Zeus. E se inizio a fantasticare mi ritrovo anche nelle case in cui non starò mai: parigi, napoli, sanfelice, ittireddu, barcellona.
Avere degli amici un tempo voleva dire passare le giornate in piazza, i temporali in spiaggetta e correre per i boschi in cerca di riti satanici. e c'erano davvero. In bici rigorosamente in due, ed era vietato tornare a casa asciutti, non ballare alle feste ed uscire senza gavettoni. Gli amori giravano tra le solite venti persone, ma a noi andava bene così, eravamo tutto il mondo e ci bastavamo.
Accontentarsi delle piccole cose.
Ninte è scritto a caso.
Poi si cresce e le bici vengono sostituite dai motorini, ma la regola è la stessa: sempre in due. E allargo sempre di più le braccia e butto la testa all'indietro, questo vento è mio. Sono piccole cose, quegli attimi di cui vivo, eppure è tutto ciò che comprerò quando sarò ricca: corse contro i tram, festa dei friulani, pomeriggi in spiaggetta, martedì mattina al mercato. Vorrei, durasse almeno mezz'ora.
Saronno diventa stretta quando mi ritrovo chiusa in un pub, quando dopo il pub bisogna andare in gelateria. Scorgo casa mia quando passo una serata sdraiata a terra a vedere il cielo, non importa se coperto di nuvole o pieno di stelle... piccole cose che cambiano, ma dopotutto è meglio così, sarebbe caduto tutto nella noia.
Vedi mai una stella cadere, e non ricordi cosa desiderare? Tra qualche anno ricorderò queste di estati: strane feste, piscina quando piove, partite di monopoli, pasta per gli amiki, rincorse ai compiti, pannocchie da rubare, camminate scalza, canzoni, lunedì al mc. E poi le stelle.
Hai visto amici andarsene prima del tempo e sei sicuro che dall'alto ti proteggano.
Niente è scritto a caso qui.
Niente.
 

nOi, gente che spera cercando qualcosa di più in fondo alla sera

 
e mentre continuo ad ascoltare questa canzone scorro le foto del campeggio per l'ennesima volta. mi avete dato tanto ragazzi.
dalle case delle lumache, le frittelle rubate in cucina, il rap in vena, le notti ad ascoltare i vostri segreti, le nutelle, le camminate in mezzo alle montagne, il risotto alle due di notte e le scappatelle in cucina con Maria e Franceso (vi adoro!), le lezioni di bacio, crociate vs Alfredo, baci della buonanotte, braccialetti, foto, partite di schiacciasette e tornei di calcio, calcetto, ping pong, alle storie che raccontavo alle più piccole per farle addormentare la sera, alle volte che vi ho consolato quando scoppiavate in lacrime e avevate qualche problema, ai mille fazzoletti che vi ho dato.
 
e poi il rifugio.
arrivare in cima con soddisfazione e adrenalina, mangiare tre piatti di pasta, ascoltare i discorsi dei ragazzi su cacca e caccole. e ridere, ridere, ridere.
e poi il grappino a mezzanotte. il cielo stellato indescrivibile. stelle cadenti. e poi un letto sporco ma caldo per fare la nanna.
 
mi avete abbracciato, baciato, ringraziato. sono io che devo ringraziare voi. di tutto cuore.
adesso mi tengo le stampelle... ma per quel che valeva, ne è valsa la pena.
 
noi, gente che passa e che va cercando la felicità sopra a sta terra
 
 
 
 

aury

Occupation
Location
Sono la ragazza che la mattina ripassa storia sul pullman. quella che si veste "strana". che ti dà i fazzoletti. lunatica. logorroica. quella che ordina margherita con la rucola. bevo litri di latte. sniffo cannella e odore di benzina.
allegra, ma non troppo.. rido, chiedo scusa..
l'autista che mi guida ha una sola mano. ho licenziato Godot.
e non voglio restar sola, che fondamentalmente poi m'annoio...
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°FearOfTheDark°

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